mercoledì 10 giugno 2009

La casa del sonno



L'ho letto tutto d'un fiato, senza interruzioni. Bello, davvero.
Penso che la forza di questo libro sia nella scrittura di Coe, che ti tiene incollato alla pagina fino all'ultimo con la sua scorrevolezza.
Il filo conduttore, neanche a dirlo, è il sonno, che con le sue fasi scandisce sia i capitoli che l'evoluzione psicologica dei personaggi.
La trama è semplice ma ricca di sfaccettature: un gruppo di ragazzi le cui vite si intrecciano in un arco di quindici anni. Tante storie, tanti destini diversi: il medico in carriera che aspira alla fama eterna, la maestra elementare con molti fallimenti alle spalle, il ragazzo introverso afflitto da amore non corrisposto, il critico cinematografico che insieme al sonno ha perso anche l'entusiasmo... e un luogo che unisce tutti loro: Ashdown, la residenza universitaria divenuta poi clinica del sonno.
Tanti destini incrociati, tanti spunti di riflessione sulla vita, sulle scelte che facciamo e sul senso della felicità.
Consigliatissimo a chiunque non si sia ancora avvicinato a questo autore.

5 commenti:

Ludovico ha detto...

Sono a metà, bello, ma c'è un nonsochè che mi fa preferire, per ora, la banda dei brocchi & il circolo chiuso. Aspetto di finirlo per giudicare compiutamente, però!

Ludovico ha detto...

Tra l'altro dovrò cambiare nick, è orribile col nome!:p

gu ha detto...

:) a me è piaciuto tanto, ma non ho letto la banda dei brocchi che tutti mi consigliano!!
a domani ludooooo!!

Fede ha detto...

Bel libro! E' piaciuto molto anche a me, oserei dire quello il più piacevole e dal tema più originale tra gli altri libri di Cox.

gu ha detto...

ciao fede! :)